Voci dissenzienti dalla Repubblica Ceca
1) Czech president Zeman calls Yatsenyuk ‘Premier of war’ / Il presidente ceco compara la marcia di Capodanno 2015 a Kiev a quella dei nazisti / Nationalisten-Aufmarsch in Kiew: Zeman sieht Parallele zu Hitler-Deutschland
2) Ufficiale di Praga Marek Obrtel rifiuta le medaglie Nato / Češki veteran s KiM odbija NATO odlikovanje: « Stidim se Zapada » / ‘Ashamed to have served criminals’: Czech veteran returns NATO medals / Oberstleutnant Obrtel gibt vier Medaillen an “kriminelle Vereinigung” N.A.T.O. zurück
Vedi anche,
sulla marcia nazista-europeista del Capodanno 2015 a Kiev:
Ukraine nationalists march in Kiev to honour Bandera
http://www.bbc.com/news/world-europe-30655184
Erneut Angriff auf russische Journalisten in Kiew
http://de.sputniknews.com/panorama/20150102/300494529.html
sulla recente polemica del presidente ceco Zeman contro le "Pussy Riot":
Czech President Faces Live Radio Ban for Use of Swearwords: Spokesperson (29.11.2014)
http://sputniknews.com/europe/20141128/1015280634.html
Czech president could face live radio ban after ‘Pussy Riot are c**ts’ remark (1/12/2014)
http://rt.com/news/210251-czech-president-radio-ban-pussy/
Tschechien: Rundfunkrat will Präsident Zeman’s Reden zensieren (von PetraPez, 2/12/2014)
=== 1 ===
‘Premier
of war’: Czech president says Yatsenyuk not seeking peaceful solution for
E. Ukraine (RT, January 03, 2015)
Czech President Milos Zeman has slammed Ukrainian Prime Minister Arseny
Yatsenyuk, calling him “a prime minister of war” because he is unwilling to
peacefully solve the civil conflict in the country...
http://rt.com/news/219595-ukraine-prime-minister-war/
"Premier di guerra": il presidente della Repubblica Ceca dice Yatsenyuk non cerca una soluzione pacifica per l'Ucraina orientale
Il
presidente ceco Milos Zeman ha condannato il primo ministro ucraino Arseny
Yatsenyuk. Zeman dice che è "un primo ministro della guerra", perché
non è disposto a risolvere pacificamente il conflitto civile, anche se
Commissione europea ha raccomandato.
Yatsenyuk vuole risolvere il conflitto ucraino "con l'uso della
forza", ha aggiunto il leader ceco.
Secondo Zeman, l'attuale politica di autorità di Kiev ha due "facce".
Il primo è il "volto" del presidente del paese, Petro Poroshenko, che
"può essere un uomo di pace."
La seconda "volto" è quello di Yatsenyuk, che ha una posizione
intransigente verso le forze di autodifesa in Ucraina orientale.
Zeman ha detto di non 'crede che il colpo di Stato di febbraio, durante la
quale l'allora presidente Viktor Yanukovich è stato deposto dal potere, è stata
una rivoluzione democratica a tutti.
"Maidan non era una rivoluzione democratica. Credo che l'Ucraina è in uno
stato di guerra civile", ha detto Zeman.
Secondo i dati delle Nazioni Unite, almeno 4.317 persone sono state uccise e
9.921 feriti nel conflitto in Ucraina orientale, da aprile, quando le autorità
di Kiev hanno lanciato una cosiddetta operazione antiterrorismo nella
regione.
(trad. Peter Iiskola)
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Tschechiens Präsident spricht von "Bürgerkrieg" in der Ukraine (03.01.15)
...Während
der ukrainische Präsident Petro Poroschenko ein „Mann des Friedens“ sein
könnte, sei der Premier Arsenij Jazenjuk „eher ein Mann des Krieges“, der die
Krise in dem Land mit Gewalt lösen wolle...
http://www.tt.com/home/9447324-91/tschechiens-pr%C3%A4sident-spricht-von-b%C3%BCrgerkrieg-in-der-ukraine.csp
Tschechiens Präsident Zeman nennt Jazenjuk „Premier des Krieges“
(03.01.15)
...Zeman
räumte ein, dass seine Ukraine-Äußerungen seiner eigenen Popularität in
Tschechien geschadet haben, führte dies jedoch darauf zurück, dass
viele Tschechen über die Ereignisse vom vergangenen Jahr in
Kiew sehr schlecht informiert seien...
http://de.sputniknews.com/politik/20150103/300499346.html
‘Something wrong with Ukraine, EU’: Czech leader condemns ‘Nazi torchlight parade’ (RT, January 04, 2015)
The chilling slogans and a flagrant demonstration of nationalist symbols during the neo-Nazi march in Kiev reminded the Czech President Milos Zeman of Hitler's Germany. He said something was “wrong” both with Ukraine and the EU which didn’t condemn it…
http://rt.com/news/219783-nazi-parade-kiev-bandera/
Falsche "Idealisierung" der Ukraine (05.01.15)
...Tschechiens
Präsident Milos Zeman hat sich gegen eine »Idealisierung« der Ukraine
ausgesprochen. »Viele schlecht informierte Leute idealisieren die Ukraine. Sie
glauben, dass sich etwas wie eine Samtene Revolution ereignet habe«...
http://www.neues-deutschland.de/artikel/957331.falsche-idealisierung-der-ukraine.html
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http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=11&pg=9970
Il presidente ceco compara una marcia dei nazionalisti ucraini per Bandera a quella dei nazisti
5/1/2015
Il presidente della Repubblica ceca, Milos Zeman, ha criticato la processione con le torce organizzata il primo gennaio scorso in Ucraina e si è dichiarato preoccupato della totale assenza di posizione dell'Ue al riguardo.
Miloš Zeman, in un'intervista alla radio Frekvence 1, ha chiamato all'attenzione
sull'”estetica nazista” della processione dei nazionalisti ucraini che si è
tenuta il primo gennaio. La marcia è stata organizzata in onore del
leader nazionalista ucraino Stepán Bandera, figura che, secondo il
presidente, era il referente di Reinhard Heydrich, capo della Gestapo e
Luogotenente della Boemia e della Moravia durante la seconda guerra mondiale.
Secondo Zeman, la processione con le torce è stata “organizzata assolutamente
nella stessa maniera che le marce dei nazisti nella Germania governata da
Hitler”. “Qualcosa di molto grave sta avvenendo in Ucraina. Ma è ancora
peggiore il fatto che sta il tutto continui senza che l'Ue esprima la minima
protesta contro queste azioni”, ha concluso.
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http://de.sputniknews.com/politik/20150105/300505518.html
Nationalisten-Aufmarsch in Kiew: Zeman sieht Parallele zu Hitler-Deutschland
05.01.2015 – Der tschechische Präsident Milos Zeman hat den jüngsten Fackelzug der Rechtsextremen in Kiew mit Aufmärschen während der Diktatur des Nationalsozialismus in Deutschland verglichen.
„Es stimmt etwas nicht mit der Ukraine: Am 1. Januar wurden
dort Aufmärsche zum Andenken an Stepan Bandera organisiert, der nebenbei gesagt
wie Reinhard Heydrich (von 1941 bis 1942 stellvertretender Reichsprotektor in
Böhmen und Mähren – Red.) aussieht“, sagte Zeman dem Radiosender Frekvence
1.
Der Fackelaufmarsch am 1. Januar 2015 in Kiew sei „genauso wie die
Nazi-Aufmärsche zu Zeiten Hitlerdeutschlands organisiert“ worden. „Dann habe
ich zu mir selbst gesagt, dass mit dieser Ukraine etwas Schlimmes
passiert“, so Zeman. „Etwas Schlimmes passiert aber auch mit der Europäischen
Union, von der es keinen Protest gegen diese Aktion gegeben hat.“
Am 1. Januar haben mehrere tausend Anhänger der Swoboda-Partei und
des „Rechten Sektors“ in Kiew einen Fackelmarsch zum 106. Geburtstag
des umstrittenen Nationalistenchefs Stepan Bandera abgehalten.
=== 2 ===
http://ricerca.gelocal.it/ilpiccolo/archivio/ilpiccolo/2015/01/03/NZ_10_23.html?ref=search
Ufficiale di Praga rifiuta le medaglie Nato
Sta facendo molto discutere in Repubblica ceca una storia che ha come
protagonista Marek Obrtel, ex ufficiale medico dell'esercito di Praga,
impegnato in passato in missioni di peacekeeping in Bosnia-Erzegovina,
Kosovo e Afghanistan. Obrtel che, in una lettera aperta, ha chiesto nei giorni
scorsi al ministero della Difesa di Praga di riprendersi le medaglie da
lui guadagnate durante le operazioni all'estero compiute nell'ambito di
operazioni Nato. Un coinvolgimento di cui oggi Obrtel «si vergogna
profondamente», ha scritto l'ex tenente colonnello. Questo perchè l’Alleanza
atlantica si sarebbe trasformata in una «organizzazione criminale, guidata
dagli Usa e dai suoi perversi interessi», la giustificazione di Obrtel, che ha
poi chiarito ai media di Praga che l'impulso a riconsegnare le
onorificenze è nato «dai recenti sviluppi politici» e dalla sua opposizione
alle «politiche Usa verso la Russia, l'Ue e tutti i Paesi liberi». (m.
man.)
03 gennaio 2015
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Na srpskohrvatskom:
Češki
veteran s KiM odbija NATO odlikovanje: « Stidim se Zapada » (Ponedeljak
29.12.2014. - Beta)
Bivši češki vojni lekar, veteran iz misija na Kosovu, u BiH i
Avganistanu, zatražio je od češkog ministra odbrane da mu oduzme
odlikovanja NATO jer se ne slaže s politikom Zapada prema Rusiji i jer se
stidi zapadnog vojnog saveza kao « zločinačke
organizacije »…
Zakasnela
pravda za Srbe
(Sreda 31.12.2014.- J. Arsenović)
Bivši češki vojni lekar Marek Obrtel zatražio je od ministra odbrane
svoje zemlje da mu oduzme NATO odlikovanja zato što se ne slaže s
politikom Zapada prema Rusiji i jer se stidi Alijanse kao
« zločinačke organizacije »…
http://www.vesti-online.com/Vesti/Srbija/460120/Zakasnela-pravda-za-Srbe
Češki
potpukovnik: Vraćam ordenje zločinačkoj NATO alijansi (E. V.
N. | 03. januar 2015.)
Bivši češki vojni lekar, potpukovnik Marek Obrtel, koji je služio na
Kosovu, u BiH i Avganistanu zatražio je u otvorenom pismu ministru
odbrane da mu se ordenje oduzme…
——
In english:
‘Ashamed to have served criminals’: Czech veteran returns NATO medals (RT, December 30, 2014)
http://rt.com/news/218719-czech-veteran-nato-medals/
Army
doctor to return medals in protest against NATO (Czech News
Agency / Prague Post, December 30, 2014)
Former Czech military doctor and reserve Lieutenant Colonel Marek Obrtel
called on Defense Minister Martin Stropnický to strip him of the medals he
received for taking part in NATO operations in protest against the U.S.
policy on Russia, daily Právo writes today…
http://www.praguepost.com/czech-news/43556-monday-news-briefing-dec-30-2014
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Oberstleutnant gibt vier Medaillen an “kriminelle Vereinigung” N.A.T.O. zurück
Von PETRAPEZ | Veröffentlicht: 31. DEZEMBER 2014
Offener Brief an den Verteidigungsminister und die Regierung der Tschechischen Republik – Antrag auf Widerruf der Auszeichnungen in militärischen Operationen der AČR unter der Schirmherrschaft der N.A.T.O.
Es gibt sie noch, Menschen mit Gewissen, die nicht nur voller Groll in der Zimmerecke vor sich hin grummeln, sondern offen ihre Missbilligung mit einem grossen Paukenschlag über einen Militärapparat zum Ausdruck bringen, dem sie ihr Einkommen und Karriere verdankten.
Mit dieser guten Nachricht beenden wir das alte Jahr und starten zuversichtlich in das kommende. Möge dem guten Beispiel von Oberstleutnant Marek Obrtel so viel wie möglich folgen.
Marek Obrtel war tschechischer Militärarzt. Seine Einsatzgebiete waren die Kriege in Kosovo und Bosnien-Herzegovina und anderen Ländern des ehemaligen Jugoslawien sowie in Afghanistan. In Afghanistan war Obrtel Leiter des 11. tschechischen Militärkrankenhauses.
In einem dreiseitigen Brief an die tschechische Regierung und das Verteidigungsministerium, den er als Offenen Brief gleichzeitig an das Parlament weiterleitete um die Öffentlichkeit darüber in Kenntnis zu setzen, zeigte sich der Oberstleutnant tief beschämt darüber, an den internationalen Friedensmissionen der Nordatlantischen Allianz teilgenommen zu haben. Eine der Überschriften des in Abschnitte gegliederten Briefes heisst “Frost kommt aus dem Weissen Haus, das heisst von der N.A.T.O.”
Marek Obrtel nannte darin die N.A.T.O. eine kriminelle Vereinigung mit grausamen Interessen und erbat den Modus zur Rücknahme seiner ihm verliehenen N.A.T.O.-Medaillen. Die von der U.S.A. geführte Allianz verfolge perverse Interessen und eine imperialistische Politik in künstlichen Konflikten auf der ganzen Welt auf der höchsten Stufe der Verderbtheit und des Machtrausches.
Weiter schrieb Obrtel, dass er seinen Dienst im guten Glauben mit allen ihm zur Verfügung stehenden Kräften ausführte und sein Bestes gegeben hatte, denn einen solchen Einsatz übt man nicht nur halb aus. “Aber immer mehr, besonders in Zusammenhang mit dem Kosovo-Konflikt, begann ich zu erkennen, dass unser Weg nicht richtig ist.”
Der Militärarzt schrieb weiter in dem Brief, dass jedes freie Land, das sich den Machtinteressen der U.S.A. widersetzt und seine Identität, die Ökonomie und Souveränität verteidigt, von der Landkarte getilgt werden müsse.
Der Militärarzt führte aus, dass er die Möglichkeit hatte, mit den Einheimischen zu sprechen. Dadurch wurde er in die Lage versetzt, eine Analyse und Bewertung der Situation aus allen möglichen Blickwinkeln führen zu können.
“Immer, wenn ich das Gefühl bekam, dass “etwas nicht stimmt”, tröstete ich mich durch die Arbeit als Arzt und das es meine Aufgabe ist, den Kranken, Verletzten und Betroffenen, einschliesslich der lokalen Bevölkerung, wo unsere Truppen sie sahen, zu helfen.”
In den Gesprächen wurde Obrtel die “Absurdität” der Schritte der N.A.T.O. und die jüngsten Entwicklungen, die er als einen neuen Kalten Krieg bezeichnete, bewusst.
Das Verteidigungsministerium der Tschechischen Republik hat auf diesen Brief geantwortet, dass es kein Gesetz gibt, verliehene Medaillen wieder zurückzunehmen, aber er kann sie jederzeit zurückgeben, wenn er sie aufzugeben wünscht.
Der vollständige Brief, der auch auf die Rolle der C.I.A. und die Entwicklung der N.A.T.O. seit ihrer Gründung eingeht, wurde zwei Tage vor Weihnachten, am 22. Dezember 2014, auf der Parlamentwebsite PARLAMENTNI Liszty.cz unter “Marek Obrtel: Hluboce se stydím za zločineckou organizaci, jakou je NATO. Vracím vyznamenání” veröffentlicht.
In der Republik Tschechien wird seit Veröffentlichung des Briefes eine heftige Diskussion geführt. Dabei outen sich die Politiker, die als Kriegstreiber den Kurs der N.A.T.O. vehement verteidigen. Unter dem Artikel Veterán, který vrátil medaile a mluvil o „zločinném” NATO: Do debaty se zapojil generál a exministr obrany. A šlo se až na dřeň vom 30.Dezember 2014 kann die spannende Diskussion der Politiker in unserem Nachbarland verfolgt werden.
Wir wünschen allen Leserinnnen und Leser ein gutes neues Jahr. Möge es uns mit vereinten Kräften gelingen, den Kriegsmoloch zu stoppen und die Verantwortlichen endlich zur Rechenschaft zu ziehen.
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